Archivio dell'autore: Piras Martina

Introduzione a Rcmdr: un’interfaccia grafica di R

Rcmdr, acronimo di R commander, è un pacchetto di R che permette di interagire con il programma tramite un’interfaccia grafica, detta GUI (Graphical User Interface). La semplicità di una GUI permette a un maggior numero di utenti di poter utilizzare R, anche a chi ha poca dimestichezza con il linguaggio. Inoltre, le numerose funzioni contenute all’interno del pacchetto consentono un’elaborazione dei dati molto varia e adatta per professionisti provenienti da discipline anche molto diverse tra loro.

Come tutti i pacchetti R, Rcmdr si può installare direttamente dalla console, scrivendo:

install.packages("Rcmdr")

In alternativa, può essere scaricato dal sito www.r-project.org, cliccando sulla voce CRAN nella sezione “Download, Packages” e scegliendo una località da cui scaricare il pacchetto (in Italia sono disponibili i server di Milano, Padova e Palermo). In questo modo, all’avvio di R, basterà selezionare dalla barra degli strumenti la voce pacchetti » carica pacchetto » Rcmdr e il gioco sarà fatto.

Ogni vota che vorremo usare Rcmdr, dovremo richiamare la GUI semplicemente attivando la libreria con il comando:

library(Rcmdr)

Screenshot di Rcmdr

Rcmdr si presenta suddivisa in tre finestre:

  • La finestra dei comandi, dove viene visualizzata la sintassi: la pressione di un bottone viene convertita da Rcmdr in codice R, che l’utente può visualizzare in questa finestra.
  • La finestra dei risultati, dove viene visualizzato l’output.
  • La finestra messages, dove vengono visualizzati i messaggi tra l’utente e il software e le note che l’utente potrebbe appuntare durante l’analisi dei dati.

I vantaggi di Rcmdr sono molteplici. Analogamente a R, si tratta di un prodotto gratuito e quindi accessibile a tutti; diversamente da R, però, si fonda su un’interfaccia a pulsanti che risulta senza dubbio più facile da utilizzare, non essendo necessario imparare dei comanadi a memoria. Non bisogna sottovalutare anche che Rcmdr rende molto agevoli le operazioni di importazione dati anche in formati molto diversi fra loro. Le analisi statistiche di uso più comune, sia descrittive che inferenziali, sono implementate in Rcmdr, compresi diversi tipi di grafici. Inoltre, è bene ricordare che in qualsiasi momento durante la sessione di lavoro, si può passare da Rcmdr a R.

L’unica pecca che si può riscontrare in Rcmdr è che non permette un elevato grado di personalizzazione delle analisi statistiche e dei grafici.

È utile sottolineare che tutta la documentazione riguardante Rcmdr è contenuta all’interno del pacchetto stesso, precisamente nella barra degli strumenti, cliccando sul pulsante “Aiuto”. Questa funzionalità è di notevole interesse in quanto contiene diversi sottomenù:

  • Aiuto su R Commander, che rimanda alla doocumentazione HTML della libreria con tutti i dettagli e le modalità di configurazione dell’interfaccia grafica.
  • Introduzione a R Commander, che contiene l’introduzione a R Commander scritta da John Fox nel 2006, intitolata Getting Started With the R Commander.
  • Aiuto sul set di dati attivo (se disponibile).
  • Informazioni su Rcmdr, dove troveremo informazioni dettagliate sull’interfaccia grafica.
  • Avvio dell’help di R, dove possiamo trovare manuali su R, come An Introduction to R o The R Language Definition, referenze e materiali riguardanti R Console.